Novene
Novena a San Giuseppe
La novena a San Giuseppe, patrono della Chiesa e della buona morte: la preghiera quotidiana, le intenzioni dei nove giorni e come farla con fiducia, secondo la tradizione cattolica.

La novena a San Giuseppe è la preghiera ripetuta per nove giorni con cui i fedeli si affidano al custode della Sacra Famiglia: sposo della Vergine Maria, padre putativo di Gesù, patrono della Chiesa universale e della buona morte. Diamo qui anzitutto la preghiera quotidiana e lo schema dei nove giorni, perché è ciò che si cerca quando si vuole cominciare; spiegheremo poi chi è San Giuseppe e come fare bene la novena, con fiducia di figli e non come una formula.
La preghiera quotidiana della novena
Ogni giorno, per nove giorni consecutivi, si recita questa preghiera, unendovi l'intenzione propria del giorno e, secondo l'antica consuetudine, un Padre Nostro, un'Ave Maria e un Gloria al Padre.
O glorioso San Giuseppe,
custode fedele di Gesù e sposo purissimo di Maria,
a te ricorriamo fiduciosi in questa novena,
certi che la tua intercessione è gradita a Dio.Per l'amore paterno che portasti al Bambino Gesù
e per la carità che ti strinse alla Vergine Madre,
riguarda con occhio benigno le nostre necessità,
e ottienici dal Signore la grazia che con fiducia ti domandiamo:
(esprimi qui la tua intenzione).Insegnaci, o padre amantissimo, a vivere come tu vivesti:
obbedienti alla volontà di Dio, operosi nel lavoro,
puri di cuore e fedeli sino alla fine.
Assistici nell'ora della nostra morte,
come tu fosti assistito da Gesù e da Maria,
perché possiamo lodare con te il Signore in eterno.
Così sia.
I nove giorni della novena
La novena può essere recitata in qualunque momento di necessità; per tradizione la si compie spesso nei nove giorni che precedono il 19 marzo, festa di San Giuseppe sposo della Beata Vergine Maria. Ogni giorno si aggiunge alla preghiera una breve intenzione, per percorrere come una scala le virtù del Santo:
- Primo giorno — San Giuseppe uomo giusto: chiediamo un cuore retto davanti a Dio.
- Secondo giorno — San Giuseppe obbediente: chiediamo di dire sempre il nostro «sì» alla volontà di Dio, come lui all'angelo.
- Terzo giorno — San Giuseppe sposo purissimo di Maria: chiediamo la purezza del cuore.
- Quarto giorno — San Giuseppe custode di Gesù: affidiamo a lui le persone che amiamo.
- Quinto giorno — San Giuseppe lavoratore di Nazaret: gli affidiamo il nostro lavoro e il pane di ogni giorno.
- Sesto giorno — San Giuseppe nella prova: gli presentiamo le nostre tribolazioni e quelle della Chiesa.
- Settimo giorno — San Giuseppe uomo del silenzio: chiediamo di pregare e di servire senza vanto.
- Ottavo giorno — San Giuseppe patrono della buona morte: gli affidiamo la nostra ora estrema.
- Nono giorno — San Giuseppe patrono della Chiesa: preghiamo per il Papa, i sacerdoti e tutto il popolo cristiano.
Chi è San Giuseppe e perché lo invochiamo
San Giuseppe è il custode silenzioso dell'Incarnazione. I Vangeli lo mostrano sempre obbediente: la Scrittura lo chiama «uomo giusto» (Vangelo secondo Matteo 1, 19), egli riceve l'angelo in sogno, conduce Maria a Betlemme, salva il Bambino dalla persecuzione di Erode fuggendo in Egitto. E nella casa di Nazaret il Figlio di Dio «era ad essi soggetto» (Vangelo secondo Luca 2, 51), cioè a Maria e a Giuseppe. Da questa autorità paterna sul Verbo fatto carne nasce la fiducia con cui la Chiesa lo invoca.
Il Catechismo di San Pio X lo nomina espressamente tra coloro che dobbiamo pregare: «Dobbiamo pregare particolarmente i nostri Angeli Custodi, san Giuseppe, Patrono della Chiesa, i santi Apostoli» (Catechismo di San Pio X, II, c. 4). È patrono della Chiesa universale, dei lavoratori — visse del lavoro delle sue mani come artigiano — e della buona morte: una pia tradizione lo vuole morto a Nazaret, assistito da Gesù e da Maria.
Come fare la novena a San Giuseppe
Fare bene la novena non significa raggiungere un numero, ma imparare la perseveranza. Tre cose la rendono fruttuosa: domandare con insistenza filiale, come figli che bussano al cuore di un padre; cercare le virtù che chiediamo, vivendole giorno per giorno; e rimettersi alla volontà di Dio, sicuri che Egli ascolta sempre, anche quando risponde diversamente da come chiedevamo.
Chi lo desidera può accompagnare la novena con la santa Messa, la Confessione e la Comunione: è nei sacramenti, più che in ogni devozione, che Dio dona le sue grazie più grandi.
Il primo giorno della novena
Molti chiedono da dove cominciare. Il primo giorno non ha nulla di diverso dagli altri nella sostanza: si recita la preghiera quotidiana riportata sopra, vi si unisce l'intenzione del giorno — «San Giuseppe uomo giusto: chiediamo un cuore retto davanti a Dio» — e si aggiunge il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre. L'importante non è la perfezione del primo giorno, ma la decisione di non interrompere fino al nono. Se per dimenticanza si salta un giorno, lo si riprende il giorno seguente con semplicità, senza scrupolo: la perseveranza che Dio chiede è quella del cuore, non quella del conteggio.
Novena a San Giuseppe per ottenere una grazia
Chi cerca la novena «per ottenere una grazia» o «per una grazia» trova qui ciò che serve: la preghiera quotidiana sopra riportata contiene già il momento in cui esprimere l'intenzione — «ottienici dal Signore la grazia che con fiducia ti domandiamo» — bastando inserirvi la propria necessità. Una sola avvertenza, che è il cuore della fede cattolica: non chiediamo a San Giuseppe di concederci la grazia da sé, ma di ottenercela da Dio con la sua intercessione di padre. E la chiediamo sempre con la condizione che Nostro Signore stesso ci insegnò: «sia fatta la tua volontà». Dio ascolta ogni preghiera fatta con fede; talvolta dona ciò che chiediamo, talvolta qualcosa di meglio che ancora non sappiamo desiderare.
Novena a San Giuseppe lavoratore e per trovare lavoro
San Giuseppe visse del lavoro delle sue mani come artigiano di Nazaret, e per questo la Chiesa lo onora come patrono dei lavoratori, con una memoria il 1° maggio (San Giuseppe Artigiano). A lui si rivolge chi cerca un impiego, chi teme di perderlo, chi porta il peso di un lavoro duro o ingiusto. La novena è la stessa; basta orientare l'intenzione di ogni giorno al proprio lavoro e affidare a Giuseppe, che sostentò la Sacra Famiglia, il pane di chi dipende da noi. Si può aggiungere questa breve invocazione:
O San Giuseppe, modello e patrono degli operai,
tu che guadagnasti il pane col sudore della fronte
e nutristi col tuo lavoro Gesù e Maria,
ottienimi un lavoro onesto e la forza di compierlo con fedeltà,
per il bene della mia famiglia e a gloria di Dio.
Così sia.
Una parola di prudenza: il lavoro è frutto del nostro impegno, della giustizia e della Provvidenza, non di una formula recitata un certo numero di volte. La novena non è uno scongiuro; è la fiducia con cui un figlio presenta al padre la sua necessità.
Novena a San Giuseppe: preghiera per la famiglia
Custode della Sacra Famiglia, San Giuseppe è il protettore naturale di ogni famiglia cristiana. Chi cerca una preghiera per la famiglia può recitare la novena unendo, al posto dell'intenzione del giorno, questa supplica:
O glorioso San Giuseppe, capo della Sacra Famiglia di Nazaret,
custodisci la nostra casa e quanti vi dimorano.
Allontana da noi ogni male, conserva la concordia e la pace,
veglia sui nostri figli, sostieni gli sposi nella fedeltà,
e fa' che la nostra famiglia, unita nella preghiera,
giunga un giorno tutta riunita nella casa del Padre.
Così sia.
È bene, quando è possibile, pregare la novena insieme, genitori e figli, davanti a un'immagine del Santo: la famiglia che prega unita impara da Nazaret la mansuetudine, l'obbedienza e l'amore del lavoro.
La novena al Sacro Manto di San Giuseppe
Tra le devozioni antiche a San Giuseppe vi è la novena al Sacro Manto, diffusa soprattutto presso le anime provate da gravi necessità. Il «manto» è immagine della protezione paterna sotto cui ci si rifugia, come il bambino che si nasconde nel mantello del padre. Nella forma tradizionale essa si compie per nove giorni (talora estesa a un mese), recitando ogni giorno tre volte il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria, in onore dei trent'anni che Giuseppe trascorse a fianco di Gesù, e ripetendo l'invocazione: «Glorioso San Giuseppe, copri della tua protezione me e quanti mi sono cari». Vale anche qui la regola di sempre: la protezione viene da Dio per intercessione del Santo, e nessun numero di ripetizioni ha valore magico. Ciò che conta è la fiducia con cui ci si pone «sotto il manto».
L'antica novena a San Giuseppe e la versione breve
Esistono molte forme della novena: testi lunghi e meditati delle vecchie raccolte di devozioni, e formule brevi per chi ha poco tempo. L'antica novena consiste tipicamente in una preghiera distesa, una meditazione sulle virtù del Santo e le orazioni domenicali, ripetute per nove giorni. La versione breve si riduce all'essenziale: l'invocazione quotidiana, l'intenzione del giorno e il Padre Nostro, Ave Maria, Gloria. Nessuna delle due è «più potente» dell'altra: una novena lunga recitata per abitudine vale meno di una breve recitata con fede. Si scelga la forma che permette di perseverare con attenzione per tutti e nove i giorni.
C'è un PDF della novena a San Giuseppe?
Chi desidera un testo da stampare può copiare la preghiera quotidiana e lo schema dei nove giorni di questa pagina e tenerli con sé, sul libro di preghiere o accanto all'immagine del Santo. Più comodamente, l'app Iter Fidei raccoglie le novene, le litanie e le preghiere tradizionali — in latino e in italiano, con l'audio — così da pregarle ovunque senza bisogno di fogli sparsi.
San Giuseppe Moscati e San Giuseppe da Copertino: novene da non confondere
Quando si cerca la «novena a San Giuseppe» si incontrano talvolta altri due santi che portano lo stesso nome, ma che sono persone diverse dal custode della Sacra Famiglia:
- San Giuseppe Moscati (1880-1927), medico napoletano, è il patrono dei malati e dei medici; lo si invoca con una propria novena per la salute e per chi cura gli infermi. (È un santo canonizzato in epoca recente, fuori dal nostro abituale orizzonte pre-1958: lo segnaliamo per chiarezza, distinto dal San Giuseppe sposo di Maria.)
- San Giuseppe da Copertino (1603-1663), frate francescano conventuale, è invocato come patrono degli studenti e di chi affronta gli esami, per via dei celebri episodi della sua vita; anche a lui è dedicata una novena propria, distinta da questa.
La novena di questa pagina è quella a San Giuseppe, sposo della Beata Vergine Maria e patrono della Chiesa universale (festa del 19 marzo). Se cerchi gli altri due santi, la loro devozione segue testi differenti.
La novena è una preghiera «potente»?
Molti cercano la «novena a San Giuseppe potente». La sua forza non è magica: viene dalla santità di colui che custodì Gesù e Maria, e dalla certezza che la sua intercessione è gradita a Dio. La distinzione è decisiva, e la insegna il Catechismo di San Pio X: «preghiamo i Santi affinché intercedano per noi come nostri avvocati presso Dio» (Catechismo di San Pio X, II, c. 4). Non chiediamo a Giuseppe di darci da sé la grazia, ma di ottenercela dal Signore. Per questo le formule numerate, le «catene» di preghiere o i giorni contati non hanno valore in sé: ciò che conta è la fede e la carità con cui si prega.
Domande frequenti
Quando è San Giuseppe?
La festa principale è il 19 marzo, San Giuseppe sposo della Beata Vergine Maria. La novena si compie spesso nei nove giorni che la precedono, cioè dal 10 al 18 marzo, ma può essere fatta in qualunque tempo di necessità.
Quando si festeggia San Giuseppe?
Oltre al 19 marzo, la tradizione ricorda San Giuseppe Artigiano il 1° maggio, memoria legata al mondo del lavoro e istituita nel 1955 per santificare il lavoro umano nel modello dell'Operaio di Nazaret.
Come è morto San Giuseppe?
La Sacra Scrittura non lo dice. Una pia e antica tradizione ritiene che sia morto a Nazaret, prima della vita pubblica di Gesù, assistito da Gesù e da Maria: per questo è invocato come patrono della buona morte. È una convinzione di pietà, non un articolo di fede.
Come fare la novena a San Giuseppe in casa?
Basta scegliere nove giorni consecutivi e recitare ogni giorno la preghiera riportata sopra, con il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre, presentando con costanza la propria intenzione. Si può pregare da soli o in famiglia, davanti a un'immagine del Santo.
La novena a San Giuseppe va detta sempre allo stesso modo?
L'essenziale è la preghiera quotidiana, la perseveranza per i nove giorni e l'intenzione affidata con fiducia. Le intenzioni dei singoli giorni qui proposte sono un aiuto alla devozione, non un obbligo: ciò che importa è pregare con fede e carità.
Quanto dura la novena? Sono davvero nove giorni?
Sì: «novena» viene dal latino novem, nove, e indica nove giorni consecutivi di preghiera. È un numero radicato nella tradizione — i nove giorni che, secondo gli Atti degli Apostoli, gli Apostoli e Maria trascorsero in preghiera tra l'Ascensione e la Pentecoste. Non ha valore aritmetico in sé: serve a educare alla perseveranza.
Qual è la differenza tra la novena del 19 marzo e quella del 1° maggio?
Il 19 marzo la Chiesa celebra San Giuseppe sposo della Beata Vergine Maria, custode della Sacra Famiglia: è la festa principale. Il 1° maggio ricorre San Giuseppe Artigiano, memoria legata al lavoro. La novena è sostanzialmente la stessa; cambia l'accento dell'intenzione: nel primo caso la santità del custode di Gesù e Maria, nel secondo la santificazione del lavoro umano.
Per quali necessità si fa la novena a San Giuseppe?
La tradizione lo invoca soprattutto per la buona morte, per il lavoro e il pane quotidiano, per la famiglia e la casa, per le tribolazioni della Chiesa, e in generale per ogni grazia che si voglia affidare a un padre potente presso Dio. Si prega però sempre rimettendosi alla volontà del Signore, non per piegarla alla nostra.
Si può fare la novena a San Giuseppe da copertino o per gli esami?
Quella è una devozione a un altro santo, San Giuseppe da Copertino, frate francescano invocato dagli studenti: ha una novena propria, distinta da questa. La presente pagina riguarda San Giuseppe sposo di Maria. Resta vero che a quest'ultimo, modello di obbedienza e di fedele compimento del proprio dovere, si può affidare ogni impegno, studio compreso.
Se desideri approfondire la devozione a San Giuseppe, puoi leggere le altre preghiere a San Giuseppe, e tra le litanie della Chiesa le Litanie Lauretane. Tra le orazioni quotidiane della famiglia trovi il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre.
L'app Iter Fidei contiene le preghiere, le litanie e le novene, in latino e italiano, con audio. Scaricala qui.
Fonti. Vangelo secondo la versione di Mons. Antonio Martini (Matteo 1, 19 ; Luca 2, 51) ; Catechismo della Dottrina Cristiana di San Pio X, Parte II, capitolo 4 (L'invocazione dei Santi) ; testi delle preghiere dal corpus di orazioni tradizionali Iter Fidei ; notizie biografiche dalla tradizione agiografica su San Giuseppe.